Chi sono

Mi chiamo Stefano Santarsiere e sono uno scrittore. Amo le storie e i protagonisti che difendono ciò che hanno di più prezioso. Senza qualcosa per cui lottare, nella vita come nei libri, mi annoio presto.

È per questo che Charles Fort mi piace così tanto: non ha paura di buttarsi, di proteggere le persone a cui tiene, di spingersi negli angoli più remoti del mondo per scoprire la verità. Come me, scrive anche lui, sebbene non sia altrettanto prolifico e non abbia ancora imboccato la dissestata via della narrativa.

Prima di conoscerlo ho fatto e pubblicato diverse cose, ma le ultime fatiche lo riguardano tutte: nel 2016 è uscito per Newton Compton il romanzo La mappa della città morta, la sua prima avventura, a cui è seguito, nel marzo di quest’anno, I guardiani dell’isola perduta.

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Oltre la carta

Anche se la mia prima passione è scrivere, ci sono molte cose che mi interessano e mi affascinano, e quando si presenta l’occasione accetto volentieri di sperimentare. Con questo spirito mi sono messo alla prova come regista, dirigendo i due cortometraggi Scaffale 27 (2012) e Segreti (2013).

Scaffale 27

Il film, che ha vinto il contest Complete Your Fiction 2012, racconta come non si possa cancellare il passato, se è fatto di carne e sangue. Un vecchio si muove tra le corsie di un supermercato lasciando strani oggetti fra i prodotti in esposizione. Il mistero alimenta la curiosità di Marco, l’addetto alla vigilanza, fino a condurlo a una scomoda verità.
Guarda il corto su YouTube.

Segreti

È una storia al femminile in cui Anna, in crisi coniugale, cerca di convincere le figlie a presenziare alla cena organizzata per il ritorno del marito. Un racconto sull’affetto famigliare dove, tra segreti e senso di protezione, tre donne si scopriranno più unite che mai.
Guarda il corto su YouTube.

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A case solved by Sherlock & Watson, 2017, The Sign of the Two